giuseppe's profileGOLCONDAPhotosBlogListsMore Tools Help
No content has been added yet.

giuseppe romano

Occupation
Location
Interests
abraxas666@live.it
December 10

La Ballata degli impiccati

Ballade des pendus
(l'epitaphe Villon)
La Ballata degli impiccati
(l'epitaffio di Villon)
Freres humains qui apres nous vivez
N'ayez les cuers contre nous endurcis,
Car, se pitié de nous povres avez
Dieu en aura plus tost de vous mercis.
Vous nous voiez cy attachez cinq, six:
Quant de la chair, que trop avons nourrie,
Elle est pieça devorée et pourrie,
Et nous, les os, devenons cendre et pouldre.
De nostre mal personne ne s'en rie
Mais priez Dieu que tous nous vueille absouldre!

Se freres vous clamons, pas n'en devez
Avoir desdaing, quoy que fusmes occis
Par justice. Toutesfois, vous sçavez
Que tous hommes n'ont pas bon sens rassis;
Excusez nous, puis que sommes transsis,
Envers le fils de la Vierge Marie,
Que sa grace ne soit pour nous tarie,
Nous preservant de l'infernale fouldre.
Nous sommes mors, ame ne nous harie;
Mais priez Dieu que tous nous vueille absouldre!

La pluye nous a debuez et lavez,
Et le soleil dessechiez et noircis;
Pies, corbeaulx, nous ont les yeux cavez
Et arrachié la barbe et les sourcis.
Jamais nul temps nous ne sommes assis;
Puis ça, puis la, comme le vent varie,
A son plaisir sans cesser nous charie,
Plus becquetez d'oiseaulx que dez a couldre.
Ne soiez donc de nostre confrairie:
Mais priez Dieu que tous nous vueille absouldre!

Prince Jhesus, qui sur tous a maistrie,
Garde qu'Enfer n'ait de nous seigneurie:
A luy n'ayons que faire ne que souldre.
Hommes, icy n'a point de mocquerie;
Mais priez Dieu que tous nous vueille absouldre!

Fratelli umani, che ancor vivi siete,
non abbiate per noi gelido il cuore,
ché, se pietà di noi miseri avete,
Dio vi darà più largo il suo favore.
Appesi cinque, sei, qui ci vedete:
la nostra carne, già troppo ingrassata,
è ormai da tempo divorata e guasta;
noi, ossa, andiamo in cenere e polvere.
Nessun rida del male che ci devasta,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!

Se vi diciam fratelli, non dovete
averci a sdegno, pur se fummo uccisi
da giustizia. Ma tuttavia, sapete
che di buon senso molti sono privi.
Poiché siam morti, per noi ottenete
dal figlio della Vergine Celeste
che inaridita la grazia non resti,
e che ci salvi dall'orrenda folgore.
Morti siamo: nessuno ci molesti,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!

La pioggia ci ha lavati e risciacquati,
e il sole ormai ridotti neri e secchi;
piche e corvi gli occhi ci hanno scavati,
e barba e ciglia strappate coi becchi.
Noi pace non abbiamo un sol momento:
di qua, di là, come si muta, il vento
senza posa a piacer suo ci fa volgere,
più forati da uccelli che ditali.
A noi dunque non siate mai uguali;
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!

O Gesù, che su tutti hai signoria,
fa' che d'Inferno non siamo in balia,
che debito non sia con lui da solvere.
Uomini, qui non v'ha scherno o ironia,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!

November 28

Anton Szandor LaVey

Anton Szandor LaVey, vero nome Howard Stenton Levey (Chicago11 aprile 1930 – San Francisco29 ottobre 1997), è stato il fondatore della Chiesa di Satana.

Fino all'inizio degli anni novanta circolavano molte leggende sulla vita di LaVey, in gran parte alimentate da egli stesso; molti particolari furono smentiti dal giornalista del New Yorker Larry Wright in una serie di articoli dopo accurate indagini. Ad esempio, LaVey (il cui vero nome era Howard Stenton Levey - cfr. Levi nome di origine ebraica-) aveva raccontato di essere nato con una coda, poi asportata chirurgicamente, e sosteneva di aver lavorato come domatore di leoni in un circo e come fotografo per il Dipartimento di Polizia di San Francisco, tutte notizie rivelatesi poi del tutto false.

L'unico mestiere svolto da LaVey di cui si hanno prove certe, prima del 1966, anno della fondazione della Chiesa di Satana, è quello di organista in alcuni locali di San Francisco negli anni cinquanta.

LaVey inizia a interessarsi all'occultismo già nel 1951, attraverso le teorie di Aleister Crowley, e aderisce all'Ordo Templi Orientis, un ordine iniziatico che ha avuto tra i suoi affiliati lo stesso Crowley. Nel 1961 LaVey inizia a distaccarsi dalle idee di Crowley e, insieme all'amico regista Kenneth Anger, fonda il Magic Circle, che dal 1966 diventerà la Chiesa di Satana. Durante gli anni Sessanta la Chiesa di Satana gode di una certa notorietà e di simpatia da parte dei media, grazie anche al supporto di alcuni personaggi del mondo dello spettacolo, come l'attrice Jayne Mansfield e il regista Roman Polanski, che addirittura si avvale della consulenza di LaVey per il suo film sulle sette sataniche Rosemary's Baby.

LaVey pubblica nel 1969 The Satanic Bible, in cui chiarisce la sua visione moderna del satanismo, inteso come un culto dell'individuo, in cui Satana ha un ruolo puramente allegorico. Nel 1972 esce The Satanic Rituals, in cui vengono descritti ampiamente i "riti" effettuati dalla Chiesa di Satana.

Dall'inizio degli anni settanta, ha inizio uno scisma all'interno della Chiesa stessa, dovuto a un contrasto tra LaVey e Michael Aquino, un ex ufficiale dell'esercito americano che era diventato il braccio destro di LaVey stesso. Aquino infatti inizia a credere all'esistenza di Satana come entità reale, e per di più tenta di organizzare la Chiesa di Satana secondo i canoni della Chiesa tradizionale. Nel 1975 infatti, Aquino si separa e fonda il Tempio di Set, che oggi è considerato il maggiore movimento occultista su scala mondiale.

Dopo le stragi di Charles Manson, i media americani iniziano una crociata anti-satanista, che LaVey affronta ridimensionando le attività pubbliche della Chiesa di Satana e rimanendo in disparte. Dopo il matrimonio tra LaVey e Blanche Barton, avvenuto nel 1984, l'attività della Chiesa di Satana sembra riprendersi, ma negli anni successivi è lacerata da numerosi conflitti interni, soprattutto tra Blanche e le figlie di LaVey, Karla e Zeena. Un evento particolarmente importante fu la nomina a reverendo dello shockrocker Marilyn Manson il quale ne trasse un discreto vantaggio per ampliare ulteriormente la sua fama ma servì allo stesso anche per dare un filo logico alle sue idee e al suo futuro. LaVey muore di infarto nel 1997; successivamente la Chiesa è tenuta in vita da Blanche Barton e dal fedele discepolo Peter H. Gilmore.

Anche se la Chiesa di Satana è oggi frammentata in varie sette e piccole organizzazioni, ed esiste quasi solo nominalmente, le idee di LaVey sono penetrate nella società contemporanea e hanno influenzato fortemente il modo di pensare odierno, soprattutto per la loro vena individualista. Un noto soprannome di LaVey era Saeganor, personaggio di un libro medievale, di una setta anticattolica.

 

Le Nove Affermazioni Sataniche

from The Satanic Bible, ©1969

by Anton Szandor LaVey


1. Satana rappresenta indulgenza invece di astinenza!

2. Satana rappresenta l'energia vitale invece di sogni spirituali di cornamuse!

3. Satana rappresenta saggezza manifesta invece di autoinganno ipocrita!

4. Satana rappresenta gentilezza e tenerezza a chi le merita invece di amore sprecato agli ingrati!

5. Satana rappresenta vendetta invece di porgere l'altra guancia!

6. Satana rappresenta responsabilità a chi è responsabile invece di considerazione per vampiri psichici!

7. Satana rappresenta l'uomo giusto come un altro animale, talvolta migliore, molto spesso peggiore di quelli che camminano a quattro zampe, che, a causa del suo “sviluppo divino spirituale e intellettuale,” è diventato l'animale più vizioso di tutti!

8. Satana rappresenta tutti i così detti peccati, finché tutti loro portano a gratificazione fisica, mentale, o sentimentale!
 
 

9. Satana è stato il miglior amico che la Chiesa abbia mai avuto, perché Egli l'ha tenuta in affari tutti questi anni!


 

November 11

LA PARTITA DELLA MORTE

La partita della morte

Chi di voi non ha mai visto il film “Fuga per la vittoria”? Quello ambientato in Francia durante la seconda guerra mondiale, dove Sylvester Stallone e Michael Caine, ma anche i calciatori Pelè, Ardiles e Bobby Moore, da prigionieri di guerra, giocavano una partita di calcio contro i soldati tedeschi. Una partita che per i nazisti doveva essere occasione di propaganda della superiorità della razza tedesca, mentre invece si trasformò in una sorta di riscatto dei prigionieri dalle angherie subite, anche durante la partita stessa, e che si concluse in pareggio, con il portiere Sylvester Stallone che parava un rigore negli ultimi minuti, e la fuga poi della squadra grazie alla popolazione francese che aveva invaso il campo di gioco.

Ma quanti di voi sanno che “Fuga per la vittoria” è il remake di un film ungherese del 1961 (“Due tempi all’inferno” di Z. Fàbri) e che quest’ultimo ambientava in terra magiara un episodio veramente accaduto durante la seconda guerra mondiale, ma in Ucraina?

Si, perché una partita di calcio tra prigionieri di guerra e soldati tedeschi è storicamente avvenuta nell’estate del 1942, durante l’occupazione tedesca dell'Ucraina, ed è questa pagina della storia del calcio che intendo raccontarvi, una pagina purtroppo tragica perché la partita giocata nel mondo reale ha avuto ben altro finale rispetto a quella giocata nel mondo di celluloide.

La storia che porta a questa, tragicamente leggendaria, partita è un po’ complicata da ricostruire, anche perché non vi sono tanti documenti dell’epoca e la storia tramandata oralmente è scivolata ben presto nella leggenda; la ricostruzione più attendibile è dello storico russo Yuri Kuznetsov ed è quella di cui mi servirò per raccontarvi i fatti.

Prima della guerra la Dinamo Kiev era una delle formazioni più forti in Unione Sovietica. Durante l’occupazione nazista dell’Ucraina, poi, la Dinamo venne sfidata dagli occupanti, desiderosi di far valere la propria presunta superiorità razziale.

Così, ebbero luogo diverse partite. Il 12 luglio 1942 gli ucraini batterono una formazione composta da uomini di una non meglio specificata unità dell’esercito tedesco. Il 17 luglio i tedeschi, desiderosi di rifarsi, selezionarono una formazione più forte da mandare in campo contro la Dinamo Kiev, ma furono sonoramente sconfitti per 6-0. Il 19 luglio la Dinamo affrontò la MSG Wal, una squadra ungherese, e vinse per 5-1. Gli ungheresi vollero la rivincita, che si giocò il 26 luglio, ma vennero nuovamente sconfitti, seppure per 3-2. A questo punto, i tedeschi videro la possibilità di poter battere gli ucraini e di avere finalmente la rivincita nei confronti di una squadra che, dal loro punto di vista, era pur sempre formata da una razza inferiore, quella sovietico-comunista.

La partita si giocò il 6 agosto 1942 ed i tedeschi mandarono in campo la “fortissima” e “imbattibile” squadra di calcio che l’esercito avesse mai avuto, il “Flakelf”. È questa la partita della leggenda.

Il match si giocò a Kiev e venne annunciato con un gran battage pubblicitario, manifesti vennero affissi su tutta la città ed i giornali pubblicarono articoli che elogiavano la forza dello Flakelf ed i suoi record. Lo stadio era gremito, una parte era occupata dalla popolazione locale, provata dalla fame e dalle privazioni, l’altra metà dello stadio era invece occupato dai soldati tedeschi urlanti e ansiosi di poter esultare per la vittoria della loro squadra.

La partita cominciò e subito la formazione tedesca fece prevalere la propria migliore condizione fisica, mentre i calciatori ucraini erano emaciati e deboli per la fame, e grazie anche ad un gioco alquanto aggressivo ed intimidatorio e ad un arbitro compiacente, realizzarono il gol del vantaggio per l’esultanza dei propri tifosi sugli spalti.

I giocatori della Dinamo, però, vennero talmente presi dalla furia agonistica e dalla voglia di non cedere al nemico che, scordata fame e debolezza, cominciarono ad esprimere un calcio brillante e veloce, tanto che realizzarono il gol del pareggio e poi passarono in vantaggio, fra le proteste dei soldati tedeschi nelle gradinate (qualcuno di loro esplose anche qualche colpo di fucile in aria per intimidire i calciatori della Dinamo) e la timida esultanza degli spettatori ucraini.

Durante l’intervallo un ufficiale tedesco andò negli spogliatoi occupati dai calciatori ucraini e fece loro un discorso abbastanza chiaro: «Bravi! Avete giocato bene e lo abbiamo apprezzato ma ora, nel secondo tempo, andateci piano. Come potete immaginare questa è una partita che dovete perdere. Questo è un ordine. Se non perdete sarete fucilati». Un discorso molto chiaro che i calciatori della Dinamo ascoltarono in silenzio.

Le due squadre scesero, così, in campo per disputare il secondo tempo e dopo pochi minuti la Dinamo aveva segnato il terzo gol e poi il quarto. I soldati tedeschi sulle tribune erano al culmine dell’indignazione e della rabbia, ed erano molti quelli che cominciarono a sparare dei colpi di fucile o di pistola in aria. Gli ucraini, pur consapevoli che quella partita sarebbe costata loro la vita, continuarono a giocare il loro calcio e segnarono il quinto gol. A questo punto gli ufficiali tedeschi abbandonarono lo stadio e l’arbitro fischiò, benchè non fosse ancora scaduto il tempo, la fine della partita. I giocatori della Dinamo non fecero in tempo ad uscire dal campo che vennero presi, caricati su dei camion con destinazione il campo di concentramento di Babij Yar.

In questo modo si è svolta quella passata alla storia come la “partita della morte”, portata poi sugli schermi in maniera romanzata e con un finale diverso da Huston.

Ai calciatori della Dinamo Kiev venne offerta un’ultima possibilità di salvezza; il 9 agosto disputarono una partita di rivincita contro il Flakelf, ma gli ucraini vinsero anche questa volta e vennero, così, deportati definitivamente a Babij Yar, dove molti di loro vennero fucilati.

È una storia incredibile, ma veramente accaduta. Così, se vi capita di guardare “Fuga per la vittoria”, di restare affascinati dai “giochi di prestigio” fatti col pallone ai piedi dall’argentino Osvaldo Ardiles o dall’emozionante sequenza del gol in rovesciata di Pelè (che è sicuramente uno dei momenti migliori del film), volgete un pensiero anche ai calciatori della Dinamo Kiev che nell’estate del 1942, per amore del calcio e della libertà, giocarono una partita la cui posta in palio era la vita...loro scelsero la libertà.


ADDIO

OK,forse a molti di voi avranno rotto i miei video sulle canzoni di Guccini,ma francamente non me ne fotte un cazzo di ciò che pensate,anzi credo che ci vorrebbero più persone come lui che è uno dei pochi che ha ancore le palle di dire ciò che pensa attraverso le sue canzoni.......Godetevi il video e ascoltate le parole della canzone.........
 
 
November 10

...

La bibbia è il libro più venduto,meno letto e meno capito del mondo  
"Reverendo Andy Dzurovcik"
 
October 27

HORO vs GESù

I miti sono ciò a cui credono gli adulti,
le favole sono ciò che raccontano ai propri figli,
e la religione è tutte e due le cose insieme.
                                  "CEDRIC WHITMAN"
 
HORO                         GESù
Horo viene battezzato con    Gesù viene battezzato con
acqua da Anubi                        acqua da Giovanni
 
Anubi,colui che battezza     Giovanni,il Battista
 
Aan,lo scriba divino         Giovanni,lo scriba divino
 
Horo nasce ad Annu,il        Gesù nasce a Betlemme,la
posto del pane               casa del pane
 
Horo è l'agnello             Gesù è l'agnello
 
Horo è il leone              Gesù è il leone
 
Horo viene identificato      Gesù viene identificato
con il tat o con la croce      con la croce
 
Horo che diventa un uomo     Gesù che diventa un uomo 
di trent'anni con il         di trent'anni con
battesimo                    il battesimo
 
Horo il krst                 Gesù il Cristo
 
Horo è il figlio di dio      Gesù è il figlio di Dio
che si manifesta             che si manifesta
 
La stella,annunciatrice      La stella ad est che indica
del bambino Horo             il luogo di nascità di Gesù
 
Horo e Seth che              Gesù e Satana che
combattono sul monte         combattono sul monte
 
Il primo Horo è figlio       Gesù è figlio della vergine,
della vergine,il secondo     il Cristo è figlio del Padre
figlio di Ra
 
I dodici seguaci di Horo     I dodici seguaci di Gesù
chiamati Har-Khutti          chiamati discepoli
 
Queste sono solo alcune delle somiglianze che ci sono
tra la divinità Egiziana HORO e Gesù.............
October 21

...

Oggi a me,domani a te.
Io fuì quel che tu sei,
tu sarai quel che sono io.
Pensa,mortal,
che il tuo fine è questo,
e pensa pur
che ciò sarà ben presto!!!!!!
October 07

Malfeitor - Baphomet

 
October 06

depressive black metal

 
October 04

L'ITALIA NON è RAZZISTA!!!PEGGIO....

L'uomo accerchiato e picchiato da una banda di ragazzini. Alemanno: «Punire i colpevoli»

Il cinese pestato (Emmevi)
Il cinese pestato (Emmevi)

ROMA - Picchiato da un gruppo di sette minorenni italiani al grido «di cinese di merda». Ha un movente razzista l'aggressione avvenuta giovedì pomeriggio in viale Duilio Cambellotti, nel quartiere popolare Tor Bella Monaca, nella periferia sud est. L'immigrato, 36 anni, stava aspettando l'autobus quando un gruppo di ragazzini ha cominciato ad infierire prima a parole poi picchiandolo fino a fratturargli il naso. Soccorso dai vigili urbani dell'VIII Gruppo è stato ricoverato al Policlinico di Tor Vergata. I sette membri della baby gang, dopo la fuga, sono stati fermati.

PRECEDENTE - Si tratterebbe della stessa banda che nei giorni scorsi ha assalito due uomini originari della Costa d'Avorio, di 30 e 24 anni, verso i quali avevano rivolto frasi razziste come «sporchi negri!». E, ancora, da una decina di giorni la baby gang si divertiva a frantumare i finestrini delle autovetture di impiegati del Municipio VIII e dei vigili urbani dell'VIII Gruppo.

IL RACCONTO - Un testimone ha riferito ai vigili che il giovane cinese stava camminando tranquillo quando è stato picchiato violentemente. Dopo l'aggressione il gruppo sarebbe fuggito verso viale dell'Archeologia lasciando a terra la vittima, che non parla italiano

Rubi il lavoro agli italiani», ambulante senegalese picchiato al mercato
E' stato colpito alla testa con una mazza da baseball dopo una lite verbale con un altro commerciante. L'aggressore è fuggito
STRUMENTI
....
Ravan Ngone (Ansa)
Ravan Ngone (Ansa)
MILANO
- Lo ha rincorso con una mazza da baseball e lo ha colpito alla testa al grido: «Torna al tuo Paese, rubi il lavoro agli italiani». Ravan Ngone, 39 anni, senegalese clandestino, è stato punito così, perché non doveva essere lì, al mercato rionale, a vendere abusivamente borse taroccate. Per fortuna il pestaggio non è finito in tragedia, come era accaduto la sera del 14 settembre, quando un italiano di 19 anni, originario del Burkina Faso, è stato ucciso a colpi di spranga alla testa da padre e figlio, proprietari di un chiosco ambulante, ai quali la vittima aveva rubato alcuni biscotti. Un omicidio che aveva scatenato lo scontro politico, fino alla manifestazione in cui giovani immigrati si erano scontrati con la polizia.
Ravan Ngone se l'è cavata con una settimana di prognosi e tanta paura. Mentre l'aggressore, dopo aver gettato a terra la mazza da baseball è scappato. Un grave episodio destinato ad alimentare la polemica. La Cgil di Milano e della Lombardia ha denunciato il «clima di intolleranza e di razzismo che sta attraversando il Paese. Un clima alimentato da polemiche improntate alla xenofobia e al rifiuto nei confronti dei diversi che spinge i cittadini a compiere atti di giustizia sommaria». E ancora: «In attesa che le autorità competenti facciano piena luce sul grave episodio, occorre recuperare al più presto un clima di convivenza civile improntato al rispetto e alla dignità delle persone ».
Ieri mattina, come in altri giovedì di mercato in via Archimede, in zona Porta Vittoria, Ravan Ngone ha sistemato le sue borse dalle griffe contraffatte, tra le bancarelle degli altri ambulanti italiani, quelli regolari. Anche ieri, come in altre occasioni, sono volate parole grosse e qualche spintone. Il senegalese ha litigato con un italiano che non gradiva la sua presenza. «Mi ha detto che dovevo andare via — ricorda l'extracomunitario —. Che avevo 10 minuti di tempo per togliermi di mezzo. Gli ho risposto che anch'io ho bisogno di lavorare per mangiare».
Ma, all'improvviso, è spuntata una terza persona che, armata da mazza di baseball, si è scagliata contro Ravan, apostrofandolo. Lo ha colpito alla testa più volte. Poi, si è dileguato tra la gente. Ravan è stato soccorso da alcune persone che erano lì a fare la spesa. Le stesse che hanno poi chiamato l'ambulanza e i vigili urbani. Il senegalese è stato trasportato al Policlinico, dove è stato medicato e dimesso con sette giorni di prognosi. Gli agenti che stanno conducendo le indagini e che sarebbero già sulle tracce del picchiatore, hanno sottolineato che «non c'è stata nessuna matrice razziale nella vicenda». Mentre Ravan ha continuato a ripetere che da Milano non se ne sarebbe mai andato.
 

Se il razzismo è sempre inaccettabile, in alcuni casi esso è anche particolarmente incomprensibile. Il presupposto della superiorità di una razza su un'altra, poco importa se genetica o culturale, rischia spesso di essere, oltre che idiota, ridicolo.
Come possono gli italiani, popolo per decenni tra i piu' derisi d'Europa, celebre per la sua diffusa ignoranza, per la corruzione e per le mafie, assumere atteggiamenti discriminatori verso chicchessia?
Eppure abbiamo avuto le leggi razziali degli anni '30 ed abbiamo oggi una delle società piu' razziste d'Europa.
Forse non è una contraddizione... in fondo, se ci guardiamo attorno,
scopriamo che paradossalmente i fenomeni di razzismo piu' odiosi emergono proprio presso quei popoli che nella loro storia piu' spesso ne sono state vittime. Basti guardare a quanto sta accadendo nel Sudafrica delle nuove apartheid, o alle condizioni di vita dei palestinesi in Terra Santa, o al grottesco fenomeno dei leghisti con l'accento napoletano che urlano ai comizi di certi cantastorie leghisti.

La cronaca degli ultimi giorni è uno stillicidio di incommentabili episodi di razzismo.

Ieri, a Roma, un cinese di 36 anni è stato massacrato di botte da sette minorenni, gli stessi che secondo gli inquirenti avevano in precedenza aggredito, sempre per ragioni razziali, due ragazzi della Costa D'Avorio. E sempre ieri, altro episodio insensato, anche piu' grave se non altro perché avvenuto in un aeroporto ad opera di chi invece dovrebbe garantire in qualche modo la legalità. Una signora
italiana di origini somale, di 51 anni, è stata costretta a spogliarsi, a restare nuda per 4 ore, e a vedersi sputare addosso una variegata sequela di accuse senza prove, bollata come "ladra di bambini", "spacciatrice di droga", "trafficante di esseri umani". La sua colpa? Tornare da Londra insieme ai suoi quattro nipotini.
E sempre a Roma, sempre ieri, scritte antisemite contro la memoria di Anna Frank.

Andando piu' a nord, ricordiamo l'incredibile recente caso dei vigili di Parma e dello studente ghanese, e poi Sesto San Giovanni, a due passi da Milano, con la morte di un ragazzino rumeno nel misterioso incendio di una casupola abbandonata, ed il macabro corollario delle scritte razziste della settimana dopo.
E poi ancora ieri, ancora a Milano, l'aggressione a sfondo razzista ai danni di un commerciante senegalese senza permesso di soggiorno.

E ancora, quattro giorni fa a Milano, una giovane insegnante che urla ad un bambino di colore di "tornare nella giungla".

La reazione del governo? Sostanziale indifferenza.

 
There are no photo albums.
Perle di saggezza.......Che verrenno aggiornate di volta in volta
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 

MadnesS SonG

Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
Pako Napoliwrote:

 

Chat Napoli italiana gratuita è senza registrazione è iscrizione

Trova amici,amore, simpatia, o la tua anima gemella su www.xat.com/ircNapoli

CODICE: HTML DA METTERE NEL TUO SITO ( SoTTo )

<p align=center><EMBED name=chat pluginspage=http://xat.com/update_flash.shtml align=middle src=http://www.xatech.com/web_gear/chat/chat.swf width=540 height=405 type=application/x-shockwave-flash quality="high" FlashVars="id=29619552&amp;rl=Italian" allowScriptAccess="sameDomain"><BR>

Mar. 26
salve....beh..molto bello qui....
e grande nattefrost!
 
oscuri saluti

           † A¢ιd вυяи †        

Dec. 13
Hail!! Grazie della visita!!
Davvero bello qui!!
Spero non ti dispiaccia se ti aggiungo su msn, mi piacerebbe fare due chiacchere e scambiarci un pò di musica!!
Oscuri saluti!!
Hate Forever!!
Nov. 27
Nov. 15
t'invito nello space che ho con la mia ragazza
Clicca
Nov. 14
buon giorno, t'invitiamo nella nostra directory
Clicca
Nov. 6

C’è un premio per te, vieni a vedere di che si tratta se ti fa piacere, a me basta avertelo dato perché così desideravo. Ciao nenè

Oct. 13
Ciao Beppe!! Wow pensavo fossi scomparso...come va? beh bentornato!! :D
Quake è un pò tutti i quake sono ottimi sparatutto in prima persona (se ti piace il genere...devi provarlo perkè ti stai perdendo qualkosa).
Un saluto a te e un buon weekend!!
 
Oct. 4
un saluto veloce in questa fredda notte autunnale. ciao nenè
Sept. 24
IL TRUZZO NON LO CAGO NEANCHE PERCHè è INUTILE COME LA MUSICA CHE ASCOLTA....AMORE GRAZIE PER GLI AUGURI...
Sept. 16
Angel Nacywrote:
img300/3899/005tj5.gif
 
Angel
Sept. 11
Arayawrote:
Scusate se mi intrometto,
ma il tizio che si autodefinisce
"truzzo",sa che questa etichetta
è prettamente DISPREGIATIVA
e dunque è una Nostra esclusiva?
 
Mah...
Dove andremo a finire...?
Aug. 18

BUON FERRAGOSTO

DA NENE’

Aug. 14
The Magical Mystery Blog
is coming to take you away.
 
Passa da me quando vuoi....
Ciao.
July 27
Natywrote:
July 24
July 22
Natywrote:
July 18
Per super truzzo di stà minchia....bello!!!!
appena ne vedi uno lo uccidi a mazzate!!!!
be!!!qui siamo tutti a volto scoperto finochietto
coniglio che non sei altro!!!
su dai super poppante succhia cazzi...mostrati alle tue vittime che tremano di paura!!!!
uhm.....mi sa che qui tra breve si sentirà una gran puzza di frenata nei pantaloni....
che pena mi fanno le persone come te....
qui sempre tutti a braccia aperte e pugni chiusi!!
e mi raccomando,fatti sentire coniglietto!!!
squit squit............
hahaha.....sei propio credibile sfigato!!!!!
invece per te Beppe......\,,/ haill cumpà!!!
July 15
Picture of Anonymous
TRUZZO X SEMPRE wrote:
METAl merda mi fate schifo w l la musica house no sti mongolo di merd mi fate schifo vuoi sapere chi sono? sono un truzzo che odia i metal e appena ne vedo uno lo uccido di mazzate
 
July 5
Filippowrote:
Ciao Beppe ti ho assegnato il premio Arte Y Pico!

 

REGOLAMENTO PER CHI RICEVE QUESTO PREMIO:

1) Scegliere cinque blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua.

2) Ogni premio assegnato, deve avere il nome dell’autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare

3) Ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento di colui/colei che ti ha premiato.

4) Il premiato deve mostrare il collegamento con il blog Arte Y Pico http://arteypico.blogspot.com/ dove nasce l’iniziativa.

5) Pubblicare le regole.

June 8
CIAO E SCUSA SE PASSO ORA MA L'ALTRO BLOG LO HANNO KIUSO KUIE KATTIVONI COMUNKUE UN SALUTO E UNA BUONA DOMENICA
Image and video hosting by TinyPic
June 1
 
May 24
Ciao sei invitato ad iscriverti a:
 

May 22
RiKuwrote:
EHI CIAOOO!!!
WOW BWLLISSIMO BLOG *.*
ANKE IO LO DEVO FARE TIPO IL TUO MA QUANDO AVRO' PIU' TEMPO...
CMQ MI FA' PIACERE KE TU SIA PASSATO TORNA QND VUOI..
A PRESTO....
UN SALUTO SANGUINOSO... :[
May 18
 
May 18

GOLCONDA

confessioni di un povero demente